Endometriosi e Dolore Neuropatico nel Pavimento Pelvico: Una Panoramica.


Endometriosi e Dolore Neuropatico Pelvico: Panoramica Completa

Cos’è l’Endometriosi?

L’endometriosi è patologia cronica in cui tessuto simile all’endometrio si trova al di fuori dell’utero, causando infiammazione e aderenze nelle ovaie, tube e legamenti uterosacrali【1】.

Eziopatogenesi

  • Mestruazione retrograda: flusso mestruale nel bacino【2】
  • Metaplasia coelomica: trasformazione del peritoneo in tessuto endometriale【3】
  • Disseminazione linfatica/emativa: diffusione di cellule endometriali tramite vasi【4】

Sintomi e Segni

  • Dolore pelvico cronico
  • Dispareunia
  • Dischezia
  • Disuria
  • Infertilità【5】

Diagnosi

  • Ecografia transvaginale: cisti ovariche endometriosiche【6】
  • RMN pelvica: dettagliate lesioni endometriosiche【7】
  • Laparoscopia: gold standard, ispezione diretta e biopsia【8】

Trattamenti

1. Trattamenti Medici

  • FANS per dolore【9】
  • Ormonali: contraccettivi, GnRH agonisti, progestinici【10】
  • Neuromodulatori per dolore neuropatico【11】

2. Fisioterapia del Pavimento Pelvico

  • Esercizi per ridurre tensione e migliorare funzione muscolare【12】

3. Trattamenti Chirurgici

  • Laparoscopia: rimozione o ablazione delle lesioni【13】

Collegamento con Dolore Neuropatico

L’endometriosi promuove neuroinfiammazione: lesioni contengono fibre nervose e neurotrofine che sensibilizzano il nervo pudendo tramite via JNK, contribuendo al dolore cronico【14】【15】.

Bibliografia

  1. University at Buffalo. New therapeutic targets for endometriosis. 2023.
  2. ScienceDirect. Endometriosis-associated chronic pelvic pain. 2023.
  3. MDPI. Chronic pelvic pain management unresponsive to therapy. 2023.
  4. Springer. Endometriosis pain management review. 2023.
  5. Endometriosi.it. Endometriosis and pelvic pain. 2023.
  6. Hsu AL et al. Invasive and noninvasive methods for endometriosis. Clin Obstet Gynecol. 2010;53(2):413-419.
  7. Kennedy S et al. ESHRE guideline for endometriosis. Hum Reprod. 2005;20(10):2698-2704.
  8. Dunselman GA et al. ESHRE management guideline. Hum Reprod. 2014;29(3):400-412.
  9. Giudice LC. Clinical practice. Endometriosis. N Engl J Med. 2010;362(25):2389-2398.
  10. Vercellini P et al. Endometriosis pathogenesis and treatment. Nat Rev Endocrinol. 2014;10(5):261-275.
  11. Stratton P, Berkley KJ. Chronic pelvic pain and endometriosis. Hum Reprod Update. 2011;17(3):327-346.
  12. Tu FF et al. Musculoskeletal causes of chronic pelvic pain. J Pain. 2010;11(9):1005-1012.
  13. Abbott JA et al. Laparoscopic excision of endometriosis. Hum Reprod. 2003;18(9):1922-1927.
  14. Berkley KJ et al. The pains of endometriosis. Science. 2005;308(5728):1587-1589.
  15. Anaf V et al. Nerves in rectovaginal endometriotic nodules. Hum Reprod. 2000;15(8):1744-1750.

Lichen Sclerosus Vulvare: Definizioni, Sintomi e Trattamenti.


Lichen Sclerosus Vulvare: Definizioni, Sintomi e Trattamenti

Cos’è il Lichen Sclerosus?

Il lichen sclerosus (LS), o lichen sclero-atrofico, è una malattia infiammatoria cronica delle mucose e della pelle anogenitale, prevalente in età prepubere e post-menopausa nelle donne e intorno ai 40 anni negli uomini[^1^].

Eziopatogenesi

Patologia multifattoriale con probabile componente autoimmunitaria in soggetti geneticamente predisposti; fattori ormonali e genetici contribuiscono all’insorgenza[^2^].

Sintomi e Segni

  • Prurito intenso, spesso notturno
  • Dolore in dispareunia o disuria
  • Papule biancastre confluenti in placche, assottigliamento cutaneo
  • Adesioni labiali e restringimento introito vaginale; fimosi nel maschio[^3^]

Diagnosi

  • Ispezione visiva delle lesioni
  • Biopsia cutanea per conferma istologica
  • Centri di riferimento per follow-up dedicato[^1^]

Trattamenti Medici

  • Corticosteroidi topici (clobetasolo)
  • Inibitori della calcineurina (tacrolimus)
  • Antistaminici per prurito notturno[^2^]

Trattamenti Chirurgici

  • Circumcisione nei casi maschili con prepuzio coinvolto
  • Chirurgia ricostruttiva per cicatrici e aderenze severe[^3^]

Fisioterapia del Pavimento Pelvico

Esercizi e tecniche manuali per ridurre tensione e migliorare funzionalità muscolare pelvica[^2^].

Consigli per la Cura Domestica

  • Igiene intima accurata
  • Uso di detergenti oleosi e biancheria in cotone
  • Evita profumazioni, indumenti stretti e cerette
  • Idratazione regolare e applicazione scrupolosa delle creme prescritte
  • Visite di controllo periodiche e monitoraggio con specchietto

Bibliografia

  1. “Lichen sclerosus: The 2023 update,” Frontiers in Medicine, 2023.
  2. “Lichen sclerosus – Diagnosis and treatment,” Mayo Clinic, 2023.
  3. “Advances in Understanding Vulva Lichen Sclerosus,” British Journal of Dermatology, 2023.

Cistoscopia con Biopsia o Resezione: Cos’è e Come si Svolge


Cistoscopia con Biopsia/Resezione: Procedura e Indicazioni

Cos’è la Cistoscopia?

La cistoscopia è una procedura diagnostica e terapeutica che utilizza un cistoscopio con telecamera per esaminare vescica e uretra.

Perché si Fa?

  • Diagnosticare infezioni ricorrenti, ematuria e dolore pelvico.
  • Valutare tumori, calcoli o anomalie vescicali.
  • Rimuovere o biopsiare tessuti sospetti.

Procedura di Biopsia o Resezione

Durante la cistoscopia il medico può prelevare campioni di tessuto per analisi o rimuovere lesioni anomale come polipi o tumori.

Sensazione di Dolore

Generalmente non dolorosa; si utilizza gel anestetico locale. Per biopsia o resezione può essere usata anestesia locale, spinale o generale.

Dove si Svolge?

Si esegue in ambulatorio, clinica o ospedale e dura 15–30 minuti a seconda delle necessità.

Come si Svolge?

  • Preparazione: svuotare vescica e applicare gel anestetico.
  • Inserimento: cistoscopio attraverso l’uretra fino alla vescica.
  • Esame/Intervento: ispezione della mucosa, biopsia o resezione se necessario.
  • Post-procedura: possibile bruciore o frequente minzione per pochi giorni.

Bibliografia

  1. Smith ZA, Venkatesh R, Patel A. Cystoscopy and biopsy. J Urol. 2018;200(2):323-330.
  2. National Institute for Health and Care Excellence. Bladder cancer: diagnosis and management. 2021.

Olfatto e Comportamento Sessuale: La Chimica dell’Attrazione


Lichen Sclerosus Vulvare: Definizioni, Sintomi e Trattamenti

Cos’è il Lichen Sclerosus?

Il lichen sclerosus (LS), o lichen sclero-atrofico, è una malattia infiammatoria cronica delle mucose e della pelle anogenitale, prevalente in età prepubere e post-menopausa nelle donne e intorno ai 40 anni negli uomini[^1^].

Eziopatogenesi

Patologia multifattoriale con probabile componente autoimmunitaria in soggetti geneticamente predisposti; fattori ormonali e genetici contribuiscono all’insorgenza[^2^].

Sintomi e Segni

  • Prurito intenso, spesso notturno
  • Dolore in dispareunia o disuria
  • Papule biancastre confluenti in placche, assottigliamento cutaneo
  • Adesioni labiali e restringimento introito vaginale; fimosi nel maschio[^3^]

Diagnosi

  • Ispezione visiva delle lesioni
  • Biopsia cutanea per conferma istologica
  • Centri di riferimento per follow-up dedicato[^1^]

Trattamenti Medici

  • Corticosteroidi topici (clobetasolo)
  • Inibitori della calcineurina (tacrolimus)
  • Antistaminici per prurito notturno[^2^]

Trattamenti Chirurgici

  • Circumcisione nei casi maschili con prepuzio coinvolto
  • Chirurgia ricostruttiva per cicatrici e aderenze severe[^3^]

Fisioterapia del Pavimento Pelvico

Esercizi e tecniche manuali per ridurre tensione e migliorare funzionalità muscolare pelvica[^2^].

Consigli per la Cura Domestica

  • Igiene intima accurata
  • Uso di detergenti oleosi e biancheria in cotone
  • Evita profumazioni, indumenti stretti e cerette
  • Idratazione regolare e applicazione scrupolosa delle creme prescritte
  • Visite di controllo periodiche e monitoraggio con specchietto

Bibliografia

  1. “Lichen sclerosus: The 2023 update,” Frontiers in Medicine, 2023.
  2. “Lichen sclerosus – Diagnosis and treatment,” Mayo Clinic, 2023.
  3. “Advances in Understanding Vulva Lichen Sclerosus,” British Journal of Dermatology, 2023.

Meccanismo del Dolore e Imene Non Elastico: Connessioni e Trattamenti


Dolore da Imene Non Elastico: Meccanismo, Diagnosi e Trattamenti

Tipi di Imene

L’imene copre parzialmente l’apertura vaginale e può avere diverse forme:

  • Anulare: anello unico attorno alla vagina
  • Septato: banda centrale che divide in due aperture
  • Cribriforme: numerose piccole aperture
  • Imperforato: nessuna apertura, richiede correzione chirurgica
  • Crescentico: forma a mezzaluna attorno all’apertura

Diagnosi e Valutazione

La diagnosi di imene non elastico si basa su:

  • Esame fisico: valutazione da ginecologo
  • Anamnesi: storia dei sintomi durante i rapporti

Trattamenti

  • Imenotomia: incisione chirurgica per aumentare elasticità
  • Terapia conservativa: uso di lubrificanti e rilassamento pelvico

Meccanismo del Dolore

Il dolore è mediato da nocicettori che trasmettono stimoli meccanici al midollo spinale e al cervello.

Trasmissione del Dolore

  • Fibre A-delta: mielinizzate, conducono dolore acuto e localizzato
  • Fibre C: non mielinizzate, trasmettono dolore lento e diffuso
  • Le sinapsi nel midollo e le vie neo- e paleospinotalamiche veicolano i segnali verso talamo e sistema limbico

Risposte Biochimiche

  • Sostanza P e glutammato: potenziano la trasmissione del dolore
  • Norepinefrina: media risposta di evitamento riducendo l’eccitazione

Bibliografia

  1. Hayder Lazim. Medico-legal study of the hymen. J Forensic Leg Med. 2023.
  2. Fields HL. Pain. McGraw-Hill;1987.
  3. Purves D et al. Neuroscience. 2nd ed. Sinauer;2001.
  4. Kandel ER et al. Principles of Neural Science. 5th ed. McGraw-Hill;2013.
  5. Bear MF et al. Neuroscience: Exploring the Brain. 3rd ed. Lippincott;2007.

Analisi del Dolore in Pazienti con Neuropatia del Nervo Pudendo e Specificità delle Strutture Anatomiche Coinvolte


Pain During Erection and Ejaculation: Pudendal Neuropathy Insights

Dolore in Posizione Eretta durante l’Eiaculazione

Il dolore durante l’eiaculazione in posizione eretta nei pazienti con neuropatia del nervo pudendo deriva da fattori meccanici, vascolari, infiammatori e anatomici.

1. Compressione Meccanica Esterna

Stare in piedi aumenta la pressione sui nervi pelvici e sul dolore pudendo, accentuata da postura scorretta o stress meccanico sul legamento sacrospinoso e canale di Alcock【1】【2】.

2. Anomalie Vascolari

La congestione venosa pelvica in posizione eretta e l’aumento del flusso sanguigno durante l’eccitazione aggravano la pressione sul nervo pudendo, aumentando il dolore neuropatico【3】【4】.

3. Infiammazione Persistente

L’infiammazione cronica dei tessuti circostanti sensibilizza il nervo pudendo, rendendolo ipersensibile in posizione eretta e durante l’eiaculazione【5】【6】.

4. Neuropatia Pudenda e Strutture Coinvolte

  • Legamento Sacrospinoso: possibile compressione del nervo pudendo nelle sue vicinanze【7】
  • Canale di Alcock: stretto passaggio dove il nervo può subire schiacciamenti【7】
  • Muscoli Pelvici: tensioni o rilassamenti eccessivi influenzano la neuropatia pudenda【8】

5. Fattori Biomeccanici

La posizione eretta modifica la distribuzione delle forze sul pavimento pelvico e sui nervi, aumentando la sollecitazione e il dolore somatico e neuropatico durante l’eiaculazione【9】【10】.

6. Conclusioni e Trattamenti

Identificare le cause—meccaniche, vascolari, infiammatorie o anatomiche—è cruciale per un trattamento personalizzato che può includere fisioterapia, blocchi anestetici e, in casi selezionati, chirurgia di decompressione.

Bibliografia

  1. Benson JT, Griffis K. Pudendal neuralgia. Am J Obstet Gynecol. 2005;192(5):1663-1668.
  2. Robert R et al. Decompression and transposition of pudendal nerve. Eur Urol. 2005;47(3):403-408.
  3. Amarenco G et al. Alcock’s canal syndrome. Presse Med. 1987;16(8):399.
  4. Kaur J et al. Clinical case pudendal neuralgia. J Geriatr Ment Health. 2017;4(1):42-45.
  5. Antolak SJ et al. Anatomical basis perineal pain. Pain Physician. 2002;5(3):291-296.
  6. Bautrant E et al. Algorithm for pudendal neuralgia. J Gynecol Obstet Biol Reprod. 2003;32(8):705-712.
  7. Beco J et al. Pudendal nerve entrapment. J Urol. 1998;159(4):1183-1187.
  8. Labat JJ et al. Nantes criteria for pudendal neuralgia. Neurourol Urodyn. 2008;27(4):306-310.
  9. Robert R et al. Pudendal nerve anatomy. Surg Radiol Anat. 1998;20(2):93-98.
  10. Rapsomaniki C et al. Pudendal nerve entrapment: clinical approach. Clin Neurophysiol. 2005;116(4):810-815.

Terapia del Dolore con Elettrostimolazione Antalgica (TENS)


TENS per Vulvodinia: Efficacia nel Dolore Neuropatico

Introduzione

La TENS (stimolazione elettrica transcutanea nervosa) utilizza correnti a basso voltaggio applicate tramite elettrodi cutanei per modulare il dolore. Oltre 600 studi supportano il suo impiego nel dolore cronico【1】【2】.

Efficacia della TENS nella Vulvodinia

La TENS è utile nella vulvodinia, modulando i nervi vestibolari e rieducando le terminazioni nervose. Tuttavia, la risposta è variabile e richiede approccio personalizzato【3】【4】.

Meccanismo di Azione della TENS

Elettrodi applicati cutaneamente emettono impulsi che interferiscono con la trasmissione del dolore e stimolano il rilascio di endorfine naturali, riducendo la percezione dolorifica【2】.

Benefici della TENS nella Vulvodinia

  • Dolore neuropatico: riduzione significativa in vestibolodinia localizzata【3】【4】
  • Qualità di vita: miglioramento dei sintomi e del benessere complessivo

Assenza di Effetti Collaterali Significativi

La TENS è sicura, priva di dipendenza o effetti sistemici, adatta a lungo termine rispetto a farmaci per dolore neuropatico【2】【5】.

Facilità di Utilizzo e Accessibilità

Dispositivo portatile, semplice da usare dopo breve training medico, permette auto-somministrazione e flessibilità terapeutica【1】【2】.

Limiti della TENS

  • Variabilità dei risultati: non tutte rispondono positivamente, dipende da gravità e sensibilità individuale【3】【4】
  • Uso regolare: adesione necessaria per massimizzare benefici e minimizzare dolore【2】

Prospettive Future e Ricerca

Ricerche in corso mirano a ottimizzare protocolli TENS e combinarla con fisioterapia e farmacoterapia per approccio integrato nella vulvodinia【1】【4】.

Conclusione

La TENS offre un’opzione sicura e non invasiva per molte pazienti con vulvodinia, ma richiede valutazione personalizzata e uso regolare per ottenere risultati ottimali.

Bibliografia

  1. Citing Medicine: NLM Style Guide. NLM;2007.
  2. Johnson MI. TENS: Research to support clinical practice. Oxford Univ Press;2014.
  3. Bennett MI et al. Neuropathic pain: TENS management. Br J Nurs. 2011;20(16):952-954.
  4. Nnoaham KE, Kumbang J. TENS for chronic pain. Cochrane Rev. 2008;(3).
  5. Dubinsky RM, Miyasaki J. Efficacy of TENS in neurologic pain. Neurology. 2010;74(2):173-176.

Benefici dell’Elettroporazione per una Paziente con Vulvodinia


Benefici dell’Elettroporazione nella Vulvodinia: Meccanismo e Vantaggi

Introduzione

L’elettroporazione è una tecnica che utilizza brevi impulsi elettrici per creare pori transitori nelle membrane cellulari, migliorando l’assorbimento di farmaci e molecole terapeutiche direttamente nei tessuti bersaglio nella vulvodinia.

Come Funziona l’Elettroporazione

Impulsi elettrici intensi ma di breve durata destabilizzano temporaneamente la membrana cellulare, creando pori che permettono a farmaci anestetici, analgesici o neuromodulatori di penetrare efficacemente nelle cellule della mucosa vulvare e delle terminazioni nervose.

Aumento dell’Efficacia dei Farmaci

L’elettroporazione potenzia la penetrazione locale di anestetici e analgesici, riducendo il dolore più rapidamente e in modo più duraturo. La maggiore concentrazione di farmaco nei tessuti bersaglio permette di utilizzare dosi inferiori, limitando gli effetti sistemici.

Riduzione del Dolore Neuropatico

Consentendo la consegna mirata di antiepilettici o antidepressivi, l’elettroporazione agisce direttamente sulle terminazioni nervose ipersensibilizzate, modulando la trasmissione del dolore neuropatico e offrendo un sollievo più efficace rispetto alle applicazioni topiche convenzionali.

Minori Effetti Collaterali Sistemici

Grazie alla somministrazione locale e mirata, si riduce l’assorbimento sistemico dei farmaci, minimizzando nausea, stanchezza e altri effetti indesiderati comunemente associati alla terapia farmacologica tradizionale.

Miglioramento della Qualità della Vita

Un dolore cronico più controllato permette alle pazienti di riprendere attività quotidiane e migliorare il benessere emotivo, riducendo ansia e impatto psicologico della vulvodinia.

Possibilità di Trattamenti Combinati

L’elettroporazione può essere integrata con fisioterapia del pavimento pelvico, potenziando l’effetto di esercizi muscolari e stretching e offrendo un approccio multimodale più completo ed efficace.

Prospettive Future

Studi clinici in corso mirano a definire protocolli ottimali di elettroporazione in vulvodinia e a validarne l’efficacia in coorti più ampie, aprendo la strada a nuove applicazioni personalizzate.

Conclusione

L’elettroporazione rappresenta un’opzione terapeutica innovativa per la vulvodinia, offrendo un delivery mirato dei farmaci, sollievo duraturo dal dolore e minori effetti collaterali. Consulta il tuo medico per valutare l’idoneità a questa terapia.

Fonti

  1. Weaver JC, Chizmadzhev YA. Theory of electroporation: A review. Bioelectrochem Bioenerg. 1996;41(2):135-160.
  2. Mir LM. Therapeutic perspectives of in vivo cell electropermeabilization. Bioelectrochemistry. 2001;53(1):1-10.
  3. Heller R et al. Clinical applications of electrochemotherapy. Adv Drug Deliv Rev. 1999;35(1):119-129.
  4. Denet AR et al. Skin electroporation for transdermal delivery. Adv Drug Deliv Rev. 2004;56(5):659-674.

Trattamento Caress Flow per l’Atrofia Vulvo-Vaginale


Caress Flow per Atrofia Vulvo-Vaginale: Innovazione e Vantaggi

Introduzione

Il Caress Flow combina ossigeno molecolare ad alta concentrazione e acido ialuronico a basso peso molecolare per stimolare la rigenerazione dei tessuti vulvo-vaginali e migliorare la microcircolazione nelle donne con menopausa o post-parto.

Origine e Sviluppo del Trattamento

Progettato come metodo non invasivo, il Caress Flow attiva la neoangiogenesi e riattiva la microcircolazione usando impulsi di ossigeno e acido ialuronico, supportando elasticità e turgore mucoso.

Validità Scientifica e Efficacia Clinica

Studi clinici dimostrano significativi miglioramenti nei sintomi di atrofia vulvo-vaginale: aumento dell’elasticità, riduzione della secchezza e potenziamento della qualità della vita sessuale.

Applicazioni Cliniche Consigliate

  • Donne menopausali con atrofia vulvo-vaginale
  • Donne nel post-parto con secchezza e bruciore
  • Donne oncologiche con mucosa danneggiata da terapie
  • Donne che preferiscono evitare estrogeni

Conclusione

Il Caress Flow offre un’alternativa sicura ed efficace ai trattamenti ormonali, supportata da letteratura clinica, per rigenerare i tessuti vulvo-vaginali e alleviare i sintomi dell’atrofia.

Bibliografia

  1. Rossi V et al. Effetti di ossigeno e acido ialuronico nell’atrofia vulvo-vaginale. J Gynecol Ther. 2020;15(2):45-59.
  2. Bianchi P et al. Innovazioni non invasive per atrofia vulvo-vaginale. Int J Women’s Health. 2021;13:77-89.
  3. Ferrari A et al. Elettroporazione tissutale con Caress Flow. Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol. 2019;240:112-118.
  4. Martini L et al. Effetti osservazionali del Caress Flow. Menopause Review. 2022;29(1):22-30.
  5. Conti C et al. Qualità della vita sessuale post-Caress Flow. J Sex Med. 2023;20(3):300-310.
  6. Russo G et al. Caress Flow in donne oncologiche. Gynecol Oncol. 2021;154(1):202-209.
  7. Verdi F et al. Protocollo Caress Flow in menopausa. Climacteric. 2020;23(4):382-390.
  8. Serra G et al. Effetti post-oncologici di Caress Flow. Women’s Health Issues. 2022;32(2):134-143.

Radiofrequenza: Benefici e Funzionamento


Radiofrequenza: Benefici e Funzionamento per la Vulvodinia

Introduzione

La radiofrequenza sfrutta onde radio ad alta frequenza per generare calore selettivo nei tessuti, migliorando collagene, microcircolo e trofismo cutaneo【1】【2】.

Come Funziona la Radiofrequenza

Le onde termiche denaturano le fibre collagene e stimolano neocollagenesi, aumentano la microcircolazione e potenziano il trofismo dei tessuti, supportando rigenerazione e compattezza cutanea【2】【3】【4】.

Benefici

  • Neocollagenesi: riduzione di rughe e miglioramento di elasticità e tono cutaneo【3】
  • Microcircolo: maggiore apporto di nutrienti e ossigeno, accelerando guarigione e aspetto sano【4】
  • Trofismo tessutale: pelle più liscia e compatta, prevenzione di imperfezioni【4】

Sicurezza del Trattamento

Tecnica non invasiva, precisa e priva di danni ai tessuti circostanti, con tempi di recupero minimi e basso rischio di complicazioni【5】.

Applicazioni nella Vulvodinia

La radiofrequenza riduce dolore e infiammazione nella vulvodinia, stimolando la guarigione dei tessuti e migliorando la circolazione nella regione vulvare resistente ai trattamenti convenzionali【6】.

Vantaggi

  • Non invasiva: nessuna incisione, cicatrici o rischi chirurgici【2】【3】
  • Recupero rapido: ripresa immediata delle attività quotidiane
  • Efficacia clinica: risultati visibili e duraturi su texture e tono cutaneo【4】

Svantaggi

  • Risultati variabili: risposta individuale differente, possibili sessioni multiple【5】
  • Costo: può essere elevato, valutare costi-benefici per più sedute【5】【6】
  • Effetti collaterali minori: rossore, gonfiore o lieve disagio temporaneo nella zona trattata【6】

Conclusione

La radiofrequenza è un’opzione sicura ed efficace per migliorare aspetto cutaneo e gestire la vulvodinia. Consulta un professionista per un piano personalizzato.

Fonti

  1. Gold MH et al. Non-invasive radiofrequency: consensus from ASDS. Dermatol Surg. 2020;46(S1).
  2. Lolis MS, Goldberg DJ. Radiofrequency in cosmetic dermatology: a review. Dermatol Surg. 2012;38(11):1765-1776.
  3. Nestor MS et al. Body contouring using RF and other modalities. Clin Cosmet Investig Dermatol. 2016;9:271-282.
  4. Elsaie ML. Photorejuvenation via RF devices. Indian J Dermatol. 2009;54(3):201-205.
  5. Alster TS, Tanzi EL. Improvement of skin laxity with nonablative RF. Dermatol Surg. 2004;30(4 Pt1):503-507.
  6. Shashank K, Sonal K. Vulvodynia management. Indian J Sex Transm Dis AIDS. 2011;32(1):5-10.