Blocco sacrale o blocco del pudendo: quale riduce meglio il dolore

Illustrazione editoriale del confronto tra catetere sacrale e catetere vicino al nervo pudendo

Il dato di partenza

Trentasette virgola sessantacinque minuti. È il massimo tempo medio che il gruppo trattato con un catetere vicino al nervo pudendo riusciva a restare seduto a sei mesi. Nel gruppo trattato attraverso il sacro, lo stesso tempo medio è stato di sessantotto virgola cinquantasei minuti. Il dato arriva da uno studio randomizzato in doppio cieco, pubblicato nel 2026 e condotto in Cina su novanta persone con nevralgia del pudendo.

Come funzionano le due tecniche

Per un quadro generale della condizione puoi consultare la guida completa alla nevralgia del pudendo.

Lo studio non ha confrontato una singola infiltrazione classica con un catetere sacrale. In entrambi i gruppi il trattamento è stato eseguito sotto guida della tomografia computerizzata e il catetere è rimasto in sede per sette giorni.

Nel primo gruppo il catetere è stato posizionato vicino al nervo pudendo. Nel secondo è stato introdotto attraverso il terzo forame sacrale posteriore, una piccola apertura naturale dell’osso sacro. Ogni giorno sono stati somministrati dieci millilitri di ropivacaina allo 0,2%. Al settimo giorno è stata aggiunta una formulazione composta di betametasone.

I risultati a sei mesi

Il gruppo con blocco sacrale ha riportato valori medi di dolore più bassi a un mese, a tre mesi e a sei mesi. La valutazione usata era la scala analogica visiva, indicata negli studi con la sigla VAS.

A sei mesi, il 75,61% delle persone del gruppo sacrale ha giudicato il risultato buono o eccellente. Nel gruppo con catetere vicino al nervo pudendo la percentuale è stata del 37,50%. Gli autori non hanno registrato complicazioni gravi nei due gruppi durante il periodo osservato.

Cosa significa per te

Questo studio fornisce un dato da discutere con lo specialista del dolore quando la nevralgia del pudendo risponde poco ai trattamenti già indicati. Non dimostra che il blocco sacrale sia adatto a ogni persona e non sostituisce una valutazione medica individuale.

Come osteopata non eseguo blocchi né infiltrazioni. Il mio ruolo è riconoscere quando un dolore pelvico richiede un approfondimento medico e indirizzare la persona verso il centro o lo specialista competente. La scelta degli esami e delle procedure spetta al medico.

I limiti dello studio

Entrambe le tecniche hanno richiesto un catetere mantenuto per sette giorni e un protocollo in ricovero. Lo studio non aveva dimensioni sufficienti per stimare complicazioni infettive rare. I novanta partecipanti permettono un primo confronto diretto, ma servono studi multicentrici più grandi per verificare sicurezza, fattibilità, costi e possibilità di applicazione in altri contesti.

Il prossimo passo

Se un blocco del nervo pudendo ti ha dato un sollievo parziale o breve, puoi descrivere la tua situazione attraverso il questionario dedicato del sito oppure scrivermi direttamente per un primo confronto. Il sito non formula diagnosi e il questionario non sostituisce una valutazione medica.

Fonte scientifica

Guo K. e colleghi. Catheter-Based Sacral Nerve Block Versus Pudendal Nerve Block in the Treatment of Pudendal Neuralgia: A Randomized Double-Blinded Controlled Trial. European Journal of Pain. 2026. DOI: 10.1002/ejp.70355. PMID: 42559665.

Livello di certezza: medio. È il primo studio randomizzato in doppio cieco che confronta direttamente queste due procedure con catetere. I risultati richiedono conferma attraverso studi più grandi condotti in più centri.

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