Come funziona la valutazione osteopatica

Prima di tutto, raccontami che cosa stai affrontando

Al primo incontro c’è spazio per la tua storia, per le attività diventate difficili e per le domande che vuoi fare. Le proposte vengono spiegate e condivise: puoi chiedere chiarimenti e decidere se proseguire.

Ricevo in Via Val di Lanzo 127, Roma, su appuntamento.

Prima valutazione in studio a Roma
60 minuti · 200 €

Nel primo messaggio bastano il tuo nome e la richiesta di disponibilità. Per condividere referti o informazioni personali, chiedimi prima quale canale usare.

La visita osteopatica per il dolore pelvico serve a comprendere come i sintomi incidono sul movimento, sulla posizione seduta e sulle attività quotidiane. Non sostituisce la visita medica e non produce una diagnosi di nevralgia del pudendo, vulvodinia o altre patologie.

Chi svolge la visita

Michelangelo Lecce è osteopata e massoterapista MCB, con laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche. Non è psicologo, non prescrive farmaci, non esegue infiltrazioni o esami strumentali e non formula diagnosi mediche.

Che cosa comprende il primo incontro

Ascolto della storia

Vengono raccolte informazioni sull’inizio dei sintomi, sulle posizioni che li modificano, sulle attività diventate difficili e sui percorsi già affrontati. I referti disponibili possono essere letti per conoscere la storia, ma la loro interpretazione diagnostica spetta al medico.

Scena illustrativa del colloquio con Michelangelo Lecce in divisa blu

Osservazione del movimento

La valutazione può comprendere respirazione, mobilità del bacino, colonna, anche e risposta ai movimenti tollerati. Le osservazioni osteopatiche descrivono il movimento e non dimostrano una compressione nervosa o una patologia.

Scena illustrativa dell’osservazione del movimento
Scena illustrativa del trattamento manuale esterno

Definizione degli obiettivi

Gli obiettivi vengono concordati in termini concreti, per esempio tollerare meglio alcune attività, recuperare movimento o individuare strategie per ridurre un sovraccarico. Non è possibile garantire tempi, numero di sedute o risultati individuali.

Scena illustrativa della definizione degli obiettivi

Quando serve prima una valutazione medica

Contatta il medico prima della visita osteopatica quando il dolore è nuovo, peggiora rapidamente, compare dopo un trauma o un intervento oppure è associato a sintomi non ancora inquadrati.

Rivolgiti subito al servizio di emergenza se un dolore lombare intenso, con possibile irradiazione alla gamba, compare insieme a una nuova difficoltà nel controllo di vescica o intestino, a una nuova alterazione della funzione sessuale o a una perdita di sensibilità nella zona perineale. Questi sintomi richiedono una valutazione immediata per escludere una sindrome della cauda equina.

Quando la storia suggerisce la necessità di accertamenti, Michelangelo indirizza al professionista competente. La scelta può coinvolgere ginecologo, urologo, neurologo, neurofisiologo, radiologo, medico del dolore, fisiatra o altri specialisti.

Che cosa sappiamo sui percorsi conservativi

Le revisioni sulla nevralgia del pudendo descrivono spesso una gestione progressiva e multidisciplinare. La qualità delle prove è però limitata, le popolazioni sono eterogenee e non esiste un trattamento adatto a tutti. Le evidenze disponibili non consentono di attribuire all’osteopatia un’efficacia specifica dimostrata per la nevralgia del pudendo.

Come prepararsi

  1. Porta i referti e l’elenco dei trattamenti già eseguiti.
  2. Annota le posizioni e le attività che modificano i sintomi.
  3. Indica farmaci e procedure già prescritti, senza modificarli prima dell’incontro.
  4. Prepara le domande che vuoi chiarire e gli obiettivi pratici più importanti.
Preparazione dei documenti prima dell’appuntamento

Contatti e informazioni organizzative

Per recapiti e modalità di contatto consulta la pagina Contatti. Per le informazioni economiche aggiornate consulta la pagina Costi. Titoli e percorsi formativi verificati sono raccolti nella pagina Certificazioni.

Fonti scientifiche e documenti consultati

  1. Labat JJ, et al. Diagnostic criteria for pudendal neuralgia by pudendal nerve entrapment. Neurourol Urodyn. 2008. Labat e collaboratori, 2008, PubMed.
  2. Ahmed M, et al. The Diagnosis and Management of Pudendal Neuralgia. Pain Ther. 2026. Ahmed e collaboratori, 2026, PubMed. Testo completo su PubMed Central.
  3. Andiman SE, et al. Impact of Treatment of Pudendal Neuralgia on Pain. Int Urogynecol J. 2025. Andiman e collaboratori, 2025, PubMed.
  4. National Institute for Health and Care Excellence. Suspected neurological conditions: recognition and referral. Raccomandazione 1.7.3, aggiornata nel 2025. Linea guida NICE NG127.

Limite delle prove: gli studi sui trattamenti conservativi specifici per la nevralgia del pudendo sono pochi ed eterogenei. La pagina descrive il servizio e i suoi limiti, non prova l’efficacia di una tecnica.